DM66/2023 – Formazione del personale scolastico sulla transizione digitale, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il DM 66/2023 è un provvedimento chiave per la digitalizzazione del sistema scolastico italiano, con l’obiettivo di formare il personale e integrarele tecnologie digitali nella didattica.
La complessità dei sistemi di rete attraverso i quali si struttura e si sviluppa oggi una parte rilevante dell’interazione sociale richiede da parte della scuola un’azione educativa più consapevole ed esplicita, mirata a fornire agli studenti informazioni e strumenti di conoscenza sulle potenzialità e i limiti del Web, dei social network, sull’uso dei cellulari, al fine di promuovere l’assunzione di comportamenti basati sulla responsabilità, sul rispetto delle “regole” della comunicazione, sulla tutela e sicurezza dei dati personali, sul riconoscimento dei valori della persona e della diversità come risorsa e non come fonte di disuguaglianza o di discriminazione.
Gli episodi di bullismo e di cyberbullismo, che riguardano il contesto scolastico, oltre ad essere chiari segnali di disagi giovanili, rappresentano un uso improprio e deviante degli strumenti di interazione sociale, dal quale possono derivare conseguenze negative e danni rilevanti alle persone. Per tale motivo la lotta e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, oggetto di specifici interventi normativi, prevede che anche la scuola svolga il suo compito.
A tal fine, la scuola deve:
– Fornire al docente gli elementi di conoscenza sul fenomeno del cyberbullismo e le le strategie educative per un’ azione di prevenzione;
– Rafforzare il ruolo del docente, individualmente e in gruppo, come facilitatore dei processi di apprendimento e di accompagnamento alla crescita psicologica e sociale degli allievi (empowerment);
– Promuovere una didattica centrata sullo sviluppo e sul potenziamento delle competenze di base e delle “life skills”.


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